ANTIMICROBIAL STEWARDSHIP – INIZIATIVE

Nell’ambito del controllo dell’antibiotico-resistenza (antimicrobial stewardship), ti segnaliamo due importanti iniziative che si terranno nei prossimi giorni, una “bella” notizia italiana e un aggiornamento sul progetto MuSICARe.

1. Settimana mondiale di consapevolezza degli antibiotici: 13-19 novembre 2017
La prossima settimana si celebra l’annuale evento mondiale, organizzato dall’OMS, che ha l’obiettivo di sensibilizzare pubblico e operatori sanitari sul problema della resistenza agli antibiotici e sulla necessità di un loro uso responsabile in ogni parte del mondo.
Il tema quest’anno è “Chiedi consiglio ad un operatore sanitario prima di assumere un antibiotico”.
Gli obiettivi della campagna sono:
- includere l’antibiotico-resistenza tra i temi sanitari mondiali;
 – aumentare la consapevolezza sulla necessità di conservare l’efficacia degli antibiotici mediante un loro uso appropriato;
 – aumentare la consapevolezza che i singoli individui, gli operatori sanitari, gli agricoltori e i governi devono tutti svolgere il loro ruolo nel fronteggiare l’antibiotico-resistenza;
 – incoraggiare un cambio di comportamento e veicolare il messaggio che semplici azioni possono fare la differenza.
Sul sito web dell’OMS/WHO trovi tutte le informazioni e i molti materiali predisposti per la campagna: http://www.who.int/campaigns/world-antibiotic-awareness-week/en/.

2. Giornata europea degli antibiotici: focus sul ruolo degli operatori sanitari
Il 18 novembre si terrà la 10^ edizione della Giornata europea degli antibiotici (European Antibiotic Awareness Day, EAAD) che ha come obiettivo la sensibilizzazione sulla minaccia rappresentata dalla resistenza agli antibiotici, nonché sull’uso prudente degli antibiotici stessi.
Sul sito web degli ecdc trovi tutte le informazioni:
https://antibiotic.ecdc.europa.eu/it/giornata-europea-degli-antibiotici.
Il Ministero della Salute aderisce alla campagna, anche se ad oggi (08.11) la pagina web è ancora aggiornata alla campagna 2016 (http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=4620&area=Malattie%20infettive&menu=antimicrobici).
L’interesse di questa nuova edizione sarà focalizzato sugli operatori sanitari e sui loro sforzi per mantenere l’efficacia degli antibiotici. Per l’occasione, l’ecdc ha realizzato un nuovo toolkit per gli operatori sanitari dell’area ospedaliera (https://antibiotic.ecdc.europa.eu/it/materiali-informativi-medici/materials-professionals-hospitals-and-other-healthcare-settings).

3. Approvato il documento PNCAR
Nel nostro Paese è appena stato approvato il “Piano Nazionale di Contrasto dell’Antimicrobico-Resistenza (PNCAR) 2017-2020” che rappresenta un passo importante nella giusta direzione e che vede SIMPIOS tra le società scientifiche attive nel contrasto all’antimicrobico-resistenza (leggi a pag. 79 del documento, scaricabile dal sito ufficiale della Conferenza Stato-Regioni: http://www.statoregioni.it/dettaglioDoc.asp?idprov=20048&iddoc=60895&tipodoc=2&CONF=.).
L’antibiotico-resistenza è stata oggetto anche dell’agenda del G7 dei Ministri della Salute, tenutosi a Milano il 7 novembre, che si sono impegnati a fare investimenti sul tema.

4. MuSICARe
Il gruppo di lavoro sulla stewardship antimicrobica, coordinato da Angelo Pan, sta lavorando insieme al GISIO, gruppo di lavoro della Società Italiana di Igiene /SItI) al progetto MuSICARe, a cui ad oggi hanno aderito 33 società scientifiche ed associazioni di pazienti. Dopo lo studio conoscitivo sui programmi di controllo dell’antimicrobico-resistenza condotto su oltre 160 ospedali, sta arrivando a destinazione il documento strategico che affronta i diversi aspetti del controllo dell’antibiotico-resistenza in ambito comunitario, negli ospedali per acuti, nelle strutture residenziali ed in medicina veterinaria. La bozza del documento è stata inviata per i commenti alle società ed associazioni partecipanti. In parallelo si sta lavorando per identificare una limitatissima serie di obiettivi critici sui quali investire l’interesse e le risorse disponibili.

Master Universitario di II^ livello in “HOSPITAL INFECTION CONTROL”

Università degli Studi di Messina – Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale

anno accademico 2017/18

Master Universitario di II^ livello in “HOSPITAL INFECTION CONTROL”

Per informazioni

Niente antibiotici in oltre 1600 allevamenti: cresce la filiera certificata per carne e uova – LA CAMPAGNA DI COOP E MINISTERO

LA STAMPA – Domenica 30 aprile 2017 (Agricoltura, pag. 19)

 

14 milioni i capi avicoli, bovini e suini che saranno interessati dal progetto Coop Italia

 

La salute delle persone e il benessere degli animali: Parte da queste premesse la campagna “Alleviamo la salute” per far arrivare sugli scaffali dei supermercati carne e uova, a marchio Coop, di animali allevati senza l’uso di antibiotici. La Coop lancia l’iniziativa in collaborazione con il Ministero dele politiche Agricole per contribuire a contrastare  “l’antibiotico resistenza”. Dal punto di vista della prima azienda della moderna distribuzione il Italia – 8,5 milioni di soci e 1.100 punti vendita – si tratta di “una vera e propria rivoluzione nella gestione degli allevamenti degli animali da reddito in Italia con l’impegno di Coop, da sempre rivolto alla tutela della salute umana, al benessere animale”.

La campagna procederà per step e coinvolgerà altre 1600 allevamenti – gli stessi da cui provengono le filiere di carne a marchio Coop – a cominciare dalle carni avicole (pollame) e in seguito bovini e suini. In un anno dovrebbero essere interessati più di 14 milioni di capi. “Generando un’azione virtuosa sugli allevamenti si arriva a prodotti migliori sullo scaffale e quindi al consumatore”, spiega Marco Perdoni, presidente Coop Italia, da sempre attenta alla qualità delle filiere zootecniche senza antibiotici. I primi risultati di questo impegno sono già presenti in alcuni prodotti sugli scaffali dalla fine dell’anno scorso.

L’iniziativa della Coop punta a prevenire gli effetti della “antibiotico resistenza” che mina la salute delle persone e degli animali: vi sono previsioni che stimano un aumento della mortalità nel mondo dalle attuali 700.000 a 10 milioni di persone nel 2050. Per questo motivo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare e il Governo hanno da tempo lanciato l’allarme riguardo la necessità di ridurre l’abuso e l’uso non corretto deli antibiotici negli allevamenti di animali da reddito per preservare la salute pubblica.

[M.TR]

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ECDC. Protocollo 2.3 per la sorveglianza delle infezioni da Clostridium difficile

Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC)

Aggiorna la precedente versione del novembre 2015.

Il documento definisce la metodologia e gli strumenti di raccolta dei dati necessari per la sorveglianza europea delle CDI.

La sorveglianza delle CDI promossa dall’ECDC è finalizzata a stimare l’incidenza di queste infezioni negli ospedali attraverso strumenti di misurazione e monitoraggio standardizzati, in grado di descrivere l’epidemiologia del C. difficile a livello locale, nazionale ed europeo, definendo altri fattori quali la suscettibilità antimicrobica, la morbilità e la mortalità.

L’applicazione del protocollo propone tre opzioni di sorveglianza per la raccolta dei dati: Minimal, Light, Enhanced.  

Link: http://ecdc.europa.eu/en/publications/Publications/European-surveillance-clostridium-difficile-v2point3-FINAL_PDF3.pdf

UK Standards for Microbiology Investigations (SMIs)

Trovi sul sito www.apsi.it l’ultimo aggiornamento della traduzione degli Standard Inglesi, curato da Roberto Rescaldani, con Monica Raggi, Roberto Rossetti, Sergio Malandrin (Emissioni SMI PHE dal 22 febbraio 2017 al 9 maggio 2017) 

B 26 170308,  Ricerca di Liquidi da Sedi Normalmente Sterili

B 31 170301,  Ricerca di parassiti in campioni diversi dal sangue

B 28170426,  Ricerca sul tratto genitale e campioni associati

GLOBAL PRIORITY LIST OF ANTIBIOTIC-RESISTANT BACTERIA TO GUIDE RESEARCH, DISCOVERY, AND DEVELOPMENT OF NEW ANTIBIOTICS

L’OMS ha pubblicato di recente la lista di 12 batteri resistenti agli antibiotici contro i quali indirizzare la ricerca e lo sviluppo di nuovi antibiotici, suddividendoli in tre gruppi:

–     priorità 1, critici,: Acinetobacter baumannii resistente ai carbapenemi; Pseudomonas aeruginosa resistente ai carbapenemi; Enterobacteriaceae (incluse K. pneumonia, E. coli, Enterobacter spp, Serratia spp, Proteus spp., Providencia spp, Morganella spp) resistenti ai carbapenemi e alle cefalosporine di 3° generazione.

–     priorità 2, alta,: E. faecium vancomycina-resistente; S aureus meticillina-resistente, vancomicina intermedia e resistente; Helicobacter pylori claritromicina-resistente; Campylobacter,fluoroquinolone-resistente; Salmonella spp fluorochinolone-resistente; Neisseria gonorrhoeae resistente alle cefalosporine di 3° generazione o ai fluorochinoloni

–     priorità 3, media: Streptococcus pneumoniae non sensibile alla penicillina; Haemophilus influenzae resistente all’ampicillina; Shigella spp resistente ai fluorochinoloni

I Micobatteri non sono qui considerati essendo già attive iniziative nei loro confronti

Link: http://www.who.int/medicines/publications/WHO-PPL-Short_Summary_25Feb-ET_NM_WHO.pdf?ua=1

Rapporto sulle resistenze in Europa, negli alimenti, negli animali e nell’uomo, A cura della European Food Safety Authority (EFSA) e dell’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC). 26 January 2017

a) Un testo (212 pagine): The European Union summary report on antimicrobial resistance in zoonotic and indicator bacteria from humans, animals and food in 2015..

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b) Un software Resistenza a Salmonella ed Escherichia coli negli alimenti, negli animali e nell’uomo, paese per paese, nel 2015

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Antimicrobial stewardship: changing risk-related behaviours in the general population

Linee guida NICE [NG63]. Data di pubblicazione: gennaio 2017.

Sono indirizzate a: autorità sanitarie, commissioni cliniche, medici di medicina generale, assistenti sanitari, educatori ed assistenti all’infanzia, farmacie, popolazione generale

Link: https://www.nice.org.uk/guidance/ng63/chapter/recommendations

Linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. 2016

Guidelines on Core Components of Infection Prevention and Control Programmes at the National and Acute Health Care Facility Level

All’indirizzo: http://www.who.int/gpsc/core-components.pdf?ua=1